La presenza di Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’altare ci riempie di soavità; ed è grande consolazione per le anime che considerano le verità della fede l’aver vicino questo tesoro di vita eterna. Ah! dico io, Salvator del nostro cuore, poiché siamo alla vostra mensa per nutrirci, non del vostro pane, ma di voi stesso che siete il vero pane di vita eterna, fate che ogni giorno fac­ciamo una buona e perfetta digestione di questo cibo divino e che perpetuamente viviamo della vostra sacra dolcezza. Speriamo che lo Spirito Santo ci riempia del suo santo amore, ma intanto prepariamo il posto a questo sacro fuoco, vuotando più che potremo il nostro cuore di noi stessi.

S. Francesco di Sales, Lett. Spirit.

 

Quanto era tenera ed ardente la devozione di S. Francesco di Sales verso la Divina Eucaristia! Le numerose sue lettere sono a far testimonianza dei suoi sentimenti e della sua ammi­rabile pietà per questo Mistero d’amore. Mai mancava nella festa del Corpus Domini di portare in processione il Signore, per quanto forte fosse il calore della stagione; e quando, in questa occasione, si trovava in qualche parrocchia volentieri suppliva il Curato. Stabilì nella sua diocesi l’ufficiatura del SS. Sacramento in tutti i giovedì dell’anno; e a lui e alla sua pietà si deve l’uso più frequente della SS. Comunione, dopo che le anime si nutrirono dei suoi insegnamenti con l’Introduzione alla Vita Devota, libro prezioso tradotto in tutte le lingue e stam­pato dovunque si trovano i figli della Chiesa.

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