Il divin Cuore del nostro Gesù previde, dispose, meritò ed impetrò tutti i benefici che abbiamo ricevuto, non solo per tutti in generale, ma per ognuno in particolare; le sue mammelle di dolcezza ci prepararono il latte delle sue mozioni, attrattive, ispirazioni e soavità, con le quali attira, conduce e nutrisce i nostri cuori per l’eterna vita. Come debbono infiammarci del suo amore tanti benefici, specialmente se li consideriamo nella vo­lontà eterna di Dio, che ce li destinava, e nel Cuore del Salvatore, che ce li ha meritati con tante pene, e soprattutto con la sua Passione!

S. Francesco di Sales.

 

Il 7 giugno 1610 può essere ritenuto, a buon diritto, come la vera data dello stabilimento dell’Ordine della Visitazione: in questo giorno S. Francesco di Sales, accompagnato dal amico Favre e da molte persone distinte, si portò di buon mat­tino dalle sue figliuole, che con la sua benedizione s’erano rin­chiuse, la sera innanzi, nella loro tranquilla dimora; benedisse la cappellina, poveramente, ma decorosamente aggiustata, ce­lebrò la S. Messa e le comunicò, dimostrando un gaudio indici­bile di trovarsi fra tanta semplicità e umiltà. Annunziò poi alle care figliuole che in quel giorno esse cominciavano il loro no­viziato, onde per tutto quel primo anno dovevano osservare una rigorosa clausura, affine di istruirsi bene e fondarsi nello spirito interno, negli esercizi spirituali e nella pratica delle virtù reli­giose. Dopo ciò, le benedisse, lasciandole sole con Dio solo.

Prima che l’anno del noviziato fosse finito, il numero delle candidate si trovo portato a dieci, quasi tutte di delicata com­plessione; e il mondo mormorava, dicendo che il Vescovo voleva fare un ospedale, invece di un’assemblea di donne devote; ma a chi gli riferì questa critica, il Santo rispose: “Che volete? Sono partigiano dei deboli”.

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