Dio ama tanto l’umiltà, che talvolta fa che siamo tentati, non per farci male, ma per farci conoscere quel che siamo, permette che diciamo o facciamo qualche cosa difettosa, per farci umiliare. Le ripugnanze e diffi­coltà che troviamo nel proseguire la via ben incominciata, che altro sono, se non vere prove della nostra debolezza e fanciullaggine nella via della perfezione e della virtù, onde ci teniamo umili? II rimedio a questo male è di non guardare noi stessi, ma pensare a Dio e lasciare ch’Egli solo abbia cura di noi.

S. Francesco di Sales

 

Il 27 maggio 1613 S. Francesco di Sales, reduce da Milano, ricevette la visita dei Magistrati di Annecy, che vennero in corpo a dargli il ben tornato. Il Santo parlò tanto efficacemente a quei signori che, in questa sola e prima visita, ne trasse il consenso verbale di tutti per lo stabilimento dei Rev.di Padri Barnabiti nel collegio di Annecy. Ne ebbe grande soddisfazione e disse che, da questa unione di volontà, conosceva la volontà di Dio circa quei buoni religiosi, e prevedeva quanto il Signore li renderebbe utili, e di quanta edificazione e consolazione, per la città; assi­curava poi che, se fosse stato necessario, non avrebbe temuto di sobbarcarsi alla fatica di un nuovo viaggio a Milano, per con­durli egli stesso.

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