Iddio è un Essere infinito e infinitamente co­municativo; abisso di grandezza e di opulenza per sé e per tutte le cose; sorgente indeficiente di ogni bene­dizione, che si spande incessabilmente su di voi e su tutte le creature. Il vostro cuore non avrà mai riposo se non in Dio, e mentre da Lui sarà disgiunto starà in continua agitazione, poiché, lontano da quell’Essere infinito, non troverà mai vera sussistenza, né vera felicità! Ah! mio Creatore, dunque Voi siete tutto ed io sono nulla, lo stare unito a Voi è il maggior bene a cui io possa aspirare.

San Francesco di Sales, Med. per le solitud.

 

Il 1° d’aprile 1618 S. Francesco di Sales, trovandosi a Grenoble, tessé l’elogio di S. Ugo, uno dei santi di sua parti­colare devozione: “Onoro questo Santo – diceva – perché ha molto contribuito a popolare le spaventose solitudini della Cer­tosa d’un numero sterminato di religiosi, la virtù dei quali span­de un meraviglioso profumo di santità in tutta la Chiesa.” Non si stancava mai di ruminare nel suo spirito questa ricca sen­tenza di S. Ugo: “I mali che io faccio sono veramente mali e veramente miei; i beni che io faccio non sono puramente beni, né puramente miei.”

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