Ricordatevi di ritirarvi molte volte con Dio nella solitudine del vostro cuore, mentre siete corporal­mente in mezzo alle conversazioni e agli affari. Questa solitudine mentale non può esservi impedita in modo alcuno dalla moltitudine delle persone che vi sono d’intorno; perché non sono vicino al vostro cuore, ma so­lamente vicino al vostro corpo; e il vostro cuore resta solo alla presenza di Dio.

San Francesco di Sales, Filotea, p. 2, Cap. 12.

 

L’11 marzo 1618 S. Francesco di Sales, che predicava la quaresima a Grenoble, prese gli ultimi accordi per la fondazione di un monastero della Visitazione in quella città. Parecchie si­gnorine, di cui il Santo aveva ben esaminato la vocazione, si erano portate al principio dell’anno al monastero d’Annecy per prendere il santo abito, fare il noviziato e disporsi ad aiutare le professe che sarebbero destinate alla fondazione. Dopo presa l’ultima conclusione, il Santo ne scrisse in questi termini alla Venerabile Fondatrice:

“Finalmente, mia cara figliola, abbiamo concluso con que­ste buone signore lo stabilimento del nostro monastero. Tutti approvano questo disegno; la buona Presidente Le Blanc ha un santo ardore per questo, ed io una speranza dolcissima che Dio benedirà le sue intenzioni, se noi siamo tanto felici di umiliarci, come bisogna, innanzi a Lui, che vuol trarre la sua gloria dalla nostra piccolezza. Vi prego, mia carissima Madre, di preparare dolcemente le nostre piccole api, per uscire al primo bel tempo e portarsi a lavorare nel nuovo alveare, per il quale il Cielo pre­para molta rugiada.”

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