Ricordatevi spesso che Nostro Signore ci ha salvato col sopportare e col soffrire. Noi pure dobbiamo operare la nostra salvezza con i patimenti e con le affli­zioni, sopportando le ingiurie, le contraddizioni e i di­spiaceri, con la maggiore mansuetudine che ci sarà possibile.

San Francesco di Sales, Filotea, Parte 3, Cap. 3.

 

Il 18 febbraio del 1606 S. Francesco di Sales predicava la quaresima a Grenoble, e sebbene molto occupato con la predi­cazione e l’assiduità al confessionale, alla preghiera di Mons. Vescovo di Grenoble, conferì gli Ordini Sacri a 95 chierici, lì convenuti da diverse provincie. Egli stesso li preparò, e quasi tutti fecero da lui la loro confessione. Il Presidente Favre, facendogli osservare che aveva torto di strapazzarsi tanto e che poteva mandarli ad altri confessori, il Santo graziosamente rispose: “Eh! caro fratello, poiché dovevo io tosare queste care pecorelle, non era giusto che prima io stesso le lavassi?”

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