Bisogna cominciar l’anno da Cristo e dalla Vergine nostra Signora; perciò oggi, con tutto l’affetto, ricorriamo al Figlio ed alla Madre così: « O Gesù, riempite il nostro cuore del sacro bal­samo del vostro Divin Nome, affinché la soavità del suo odore si diffonda in tutti i nostri sensi e profumi tutte le nostre azioni. Ma, per rendere capace il nostro cuore di ricevere questo dolce liquore, circoncidetelo e togliete da esso tutto quello che non piace agli occhi vostri santissimi. O Nome glorioso, che la bocca del Divin Padre pronunzia da ogni eternità, siate per sempre scritto sulle anime nostre, onde, siccome voi ne siete il Salvatore, esse siano eternamente salvate. Vergine Santa, che prima fra tutte le creature umane proferiste questo Nome di salute, ispirateci il modo d’invocarlo conve­nientemente, acciocché tutto quello che è in noi goda della salute che il Vostro Parto ci ha apportato ».

 

San Francesco di Sales impiegava le prime e le ultime ore di ogni anno e di ogni mese net far l’esame del proprio cuore, onde – diceva – “domandar perdono del passato e disporsi a far meglio per l’avvenire”. A parecchi dei suoi figliuoli spirituali egli parla, nelle sue lettere, di questa pia pratica, raccoman­dandone l’uso.

Il 1° gennaio 1613 le Religiose della Visitazione comincia­rono a recitare in comune le litanie del S. Nome di Gesù, e il S. Fondatore ordinò loro che in principio di tutte le loro lettere mettessero il sacro motto : Viva Gesù !

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