Facciamo un fermo e generale proposito di voler servire Dio con tutto il nostro cuore, e per tutta la nostra vita, ma non ci diamo pensiero del giorno di domani; pensiamo solamente a operare il bene nel giorno di oggi: quando il giorno di domani sarà arrivato, esso pure si chiamerà oggi, e allora avremo pensiero di lui. Circa tutto questo affare però è necessario avere gran confidenza e rassegnazione nella Provvidenza di Dio; bisogna provvedersi di manna giorno per giorno e non dubitare: Dio ne farà piovere domani, domani l’altro, e tutti i giorni della nostra vita.

San Francesco di Sales, Lett. spirit.

 

Il 19 novembre 1622 San Francesco di Sales, sempre in Avignone, passò l’intera giornata nel Collegio dei Padri Gesuiti. Dopo celebrata la Messa rimase molto tempo in orazione davanti al SS. Sacramento, per la qual cosa il Padre Rettore fu a sup­plicarlo di rimettere ad altro giorno il resto delle sue devozioni; perchè, siccome accordava loro quella sola giornata, non avrebbe avuto agio di visitare il Collegio, la Biblioteca, ecc.; mentre parecchi Padri desideravano pure parlargli dell’anima loro. Il Santo si alzò prontamente, dicendo: “Oh! ecco quel che è utile e buono per me, con queste comunicazioni intime imparerò qualche cosa di bene, per potermelo applicare”. Dopo pranzo alcuni Padri più anziani condussero il Santo nella loro camera e si divisero talmente bene la grazia del suo trattenimento, che, giunta l’ora di portarsi per i suoi doveri verso il Principe Cardi­nale, il pio Vescovo dovette ritirarsi, senza aver visitato del Collegio che la Chiesa e due celle: al Rettore che l’accompa­gnava disse in proposito: “Preferisco un quarto d’ora di tratte­nimento con un’anima buona al vedere le cose più curiose della terra. Indi sospirando soggiunse: “Oh! Padre mio, Padre mio! siamo incamminati verso il Cielo, e presto tutta la terra starà sotto i nostri piedi”.

 

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