Se il vostro occhio è semplice, anche il vo­stro corpo sarà tale, dice Cristo. Camminate con semplicità e non fate tante riflessioni e tante dispute: per voi in questo mondo non vi è altro che Dio e voi, perciò non dovete curarvi del rimanente, se non quando Dio ve lo comanderà; e se Dio ve lo comanda, vi prego di non aver tanti riguardi e rispetti umani: fissate il vostro sguardo solo in Dio e in voi stesso, e vi assicuro che non vedrete mai Dio senza bontà, né voi senza mise­ria; ma vedrete pure la bontà di Dio sempre favorevole e propizia alla vostra miseria, e la vostra miseria sempre oggetto della divina Bontà e Misericordia.

S. Francesco di Sales, Lett. spirit.

Tutta la giornata del 11 luglio 1609 venne impiegata da San Francesco di Sales nel prescrivere nuovi regolamenti al Priore e ai Religiosi dell’Abbazia di Talloires: le cose andarono tanto bene, che molti di quei monaci, conquisi dalla dolcezza del miele che il santo Prelato ordinariamente faceva assaporare a tutti, si gettarono nelle sue braccia. Parecchi di essi decisero ancora di fare a lui la confessione generale di tutta la vita, e l’uomo di Dio li ascoltò e li accolse non meno amorosamente del padre del figlio prodigo. L’anima sua angelica fu allora ricolma di giubilo per il ritorno di quelle pecorelle smarrite, da lui ricondotte, veramente da molto lontano, nell’ovile di S. Be­nedetto; del quale si gloriava assai chiamarsi figlio, per essere stato affiliato al suo Ordine nell’Abbazia di Cluny.