Ecco il video del 5° pellegrinaggio del Coordinamento toscano Benedetto XVI, il 22 settembre 2012.

Video del Pellegrinaggio

In molti la mattina di Sabato 22 settembre scorso si sono trovati nella Piazza delle Carrozze, il piccolo spiazzo dal quale parte la tradizionale salita devozionale al Santuario di Montenero che si affaccia sul mare di Livorno.

Il Papa Pio XII volle che la venerata immagine della Santa Vergine, con in collo il Divin Figlio che tiene posato sul braccino un usignolo legato al filo, divenisse oggetto di venerazione della Toscana tutta, eleggendo per la Regione a Celeste Patrona la Madonna delle Grazie.

Il gruppo composto da molti fedeli, da chierici di varie Diocesi e dai seminaristi dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, che in Toscana ha appunto il suo Seminario e la Casa Generalizia, ha intrapreso la salita pregando, portando stendardi e le insegne dei vari gruppi toscani, tutte le maggiori Diocesi erano rappresentate. Chi aveva difficoltà a salire a piedi si è servito della panoramica funicolare che porta direttamente alla Piazza antistante il Santuario dove ancora altri fedeli si sono aggiunti alla processione.
Dunque tantissimi altri fedeli che si trovavano già alla sommità del sacro colle si sono aggiunti riempiendo l’ampia piazza assolata e gremita nell’attesa dell’arrivo del Cardinal Raymond Leo Burke.

Festa grande infatti quest’anno per un Pellegrinaggio che è arrivato già alla quinta edizione e che ormai è ben radicato in quanto fortemente vissuto nei suoi successi e nelle sue difficoltà, sin dalle sue prime edizioni. Il Coordinamento Toscano dei gruppi legati alla liturgia tradizionale ha dato prova di saper affrontare e risolvere, con l’aiuto della Santa Vergine, le difficoltà degli anni dell’esordio: la prima edizione infatti si svolse in un clima che si potrebbe ben definire “pionieristico”, tra la diffidenza di alcuni e l’indifferenza di molti.
E’ stata quindi una gioia vera, da condividere con tutti il veder coronata dal successo e dalla presenza di una figura così vicina al Santo Padre quale il Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica quell’idea di raccogliere in un Pellegrinaggio i gruppi di fedeli toscani legati alla Tradizione, impresa che in origine sembrava tanto semplice quanto ardua.

È stato definito “successo strepitoso”, ed effettivamente le associazioni e le persone coinvolte son state davvero tante: presenti con le loro delegazioni tutti i maggiori ordini equestri, presenti i Francescani dell’Immacolata con i loro postulanti del convento di Bosco ai frati, nel Mugello, presenti, a sorpresa, alcuni gruppi parrocchiali.

Il magnifico rito del pontificale cardinalizio si è potuto nuovamente elevare ai piedi della Madonna di Montenero riappropriandosi degli spazi che gli si confanno, ridando nuovamente senso alla bellezza della basilica che si è compiaciuta, quasi fin nei suoi marmi, nelle sue decorazioni, nell’abbracciare maternamente i fedeli di sempre.

La liturgia celebrata dal Cardinal Burke ha avuto musicalmente il contributo della Corale San Domenico Savio di Livorno che ha eseguito la Missa Brevis ed altri mottetti di Palestrina; la schola del Seminario di Gricigliano ha ben eseguito le parti del proprium ed il servizio liturgico è stato curato con devota precisione da altri seminaristi dell’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote.

Presente il Vescovo di Livorno, Mons. Giusti che ha accolto con un breve ma significativo intervento il Cardinale e tutti i fedeli, presenti pure Mons. Gilles Wach Priore Generale dell’ICRSP, il Canonico Mora, Rettore del Seminario di Gricigliano, e –a far gli onori di casa- il parroco del Santuario, Don Luca Bernardo Giustarini che ha letto un messaggio del Superiore dei Benedettini Vallombrosani cui il Santuario è affidato. La Sede Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria ai pellegrini, e il Cardinale ha dato la solenne Benedizione a nome del Papa.

Poi il pranzo nei locali della foresteria sempre alla presenza del Cardinal Burke e di Mons. Gilles Wach, ha suggellato una giornata davvero memorabile e vissuta intensamente.

Una nota di positività e di speranza è ben riassumibile nelle parole di Mons. Wach che, intervistato da un giornalista televisivo sulla crisi delle vocazioni, ha parlato, sorridendo, di “crisi degli alloggi a Gricigliano” in quanto sono molti i giovani che vogliono intraprendere con serietà la vita consacrata in realtà legate alla Tradizione come il suo Istituto.

Di tanta grazia i fedeli toscani hanno ringraziato la loro Celeste Patrona chedendoLe i favori per tutta la Regione, anche per chi si vuol tener distante da queste meraviglie spirituali.

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