Una bella giornata con sole e temperature piacevoli ha preparato gli animi all’entusiasmo e alla sincera partecipazione dei romani e degli altri fedeli che nell’Urbe partecipano in gran numero alla Processione in onore dell’Immacolata. E’ organizzata nel pomeriggio dell’8 dicembre, dall’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote, e per la quinta volta Roma assiste a questo spettacolo straordinario di una processione che attraversa tutto il cuore della Città.

Un’affollata Via del Corso vede arrivare alla bella chiesa di Gesù e Maria moltissimi fedeli. E’ venuta anche la Fanfara più famosa in Italia, la Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, seguita dalla Banda Musicale di Formello. Così in perfetto ordine e puntualità, guidata dal Reverendissimo Monsignor Juan Miguel Ferrer Grenesche, Sotto-Segretario della Congregazione del Culto divino, la imponente processione aux flambeaux scorta l’Immagine della Madonna di Fatima per le vie del centro di Roma, passando davanti al Pantheon, per giungere infine alla Basilica di Santa Maria sopra Minerva. Le campane delle chiese lungo il percorso schiariscono la loro gioiosa voce e, da alcune finestre, petali di rosa volteggiano nell’aria per ricordare a tutti l’ineffabile dolcezza della Rosa Mistica, Purissimo Fiore.

La statua che accompagna la processione, sulle spalle dei seminaristi di Gricigliano, è una Madonna pellegrina, portata per l’occasione dall’Associazione Luci sull’Est. Dopo tanti viaggi che ha fato, torna sempre a Roma per l’8 dicembre.
La folla al seguito della Sacra Immagine recita il Santo Rosario, e canta devotamente i canti mariani legati alla tradizione popolare. Alcuni passanti si associano al sacro corteo, mentre altri sono ispirati a tributare alla Santa Vergine una genuflessione, altri ancora un segno di croce, una preghiera. La gente distoglie gli occhi dalle vetrine per rivolgerli alla Madonna.  Ciò a dimostrare che l’animo della gente rimane rispettoso e intimamente fedele, ma è purtroppo assopito e non ha molte occasioni per  innalzare i propri pensieri quotidiani e frugali alla dolcezza di una pur semplice preghiera. Come ebbe a dire un giovane Vescovo italiano appena insediato nella sua Diocesi, “Ci vogliono meno discorsi e più processioni!”. Come darGli torto? L’Immagine della Santa Vergine, preceduta dal clero e dai seminaristi dell’Istituto di Gricigliano è accolta dal Reverendissimo Rettore della Basilica di Santa Maria sopra Minerva, dalla comunità dei Rev. Padri Domenicani che curano la Basilica, e da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinal Darìo Castrillon Hoyos, prefetto emerito della Congregazione del Clero e della Pontificia Commissione Ecclesia Dei. Poi il Cardinale ha impartito solennemente la Benedizione del Santissimo Sacramento.

Molte sono state le realtà coinvolte dall’Istituto di Cristo Re per l’organizzazione della processione, tra l’altro si ringrazia cordialmente l’Associazione Luci sull’Est, la Fondazione Lepanto, l’Associazione Cristo Re di Livorno, e le numerose autorità presenti o partecipanti dell’organizzazione della processione.

Il cielo vivido della sera romana ha congedato tutti i partecipanti che hanno portato ai piedi della Vergine Santa ogni loro pensiero, ogni pietosa supplica, tornando poi alle loro case col cuore confortato e ristorato dalla Madre Celeste.

Video della processione

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