Presentazione

Quest’anno il campo estivo organizzato dall’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote è stato ospitato a Livorno, presso Montenero, nella nuova casa affidata all’Istituto da Sua Eccellenza Mons. Giusti.

Scopo delle nostre gite è far conoscere ai ragazzi il loro patrimonio culturale e religioso, e sviluppare nelle loro facoltà il senso del bello attraverso le diverse attività. Le giornate trascorrono tra giochi, escursioni, visite, riposo e preghiera.

L’assistenza spirituale del campo è stata curata dai sacerdoti dell’Istituto di Cristo Re, i quali hanno curato anche la direzione del campo, con la collaborazione di due seminaristi, in più dell’aiuto generoso di giovani e di molti fedeli.

Programma

Il campo ha iniziato il 12 luglio, e si è concluso il 22 luglio sera, con la consegna dei premi. 

Un riassunto del programma:  

  • Livorno: Visita dell’Accademia Navale, Acquario, Fortezza vecchia, il Porto, il quartiere Venezia.
  • Visita di Lucca, la città delle cento chiese; Pisa: Piazza dei Miracoli; Volterra.  
  • Escursioni: Parco di San Rossore, Visita alla Miniera di S. Silvestro di Campiglia. 
  • Piccola gita notturna con panorama sul mare. Escursione nella foresta del acquedotto costruito dal Gran Duca di Toscana.
  • Visita al Seminario di Gricigliano (Firenze); centro storico di Firenze.  
  • Pellegrinaggio: Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero.  
  • Preghiere del mattino e della sera; S. Messa quotidiana; concorso di catechismo; lettura della vita di San Domenico Savio.

Costo: La quota di partecipazione al Campo estivo (11 giorni) è di 160 €. La quota comprende l’alloggio, il vitto e le spese per le diverse attività (ad es., gli spostamenti, le visite guidate, ecc.). La quota non comprende il viaggio andata-ritorno.

La testimonianza di una delle accompagnatrice:

Dal 12 al 23 Luglio l’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote ha organizzato a Livorno, presso la Villa Sacro Cuore, un Campo estivo rivolto a giovani ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni. Accompagnati da Don Joseph Luzuy e da Don Federico Pozza con l’aiuto di due Seminaristi, i sedici ragazzi, provenienti da diverse parti d’Italia, hanno trascorso dieci giorni particolari!
La giornata ricca di attività cominciava con la celebrazione della Santa Messa nella Cappella della villa. Dopo la colazione iniziavano le attività. Le visite a Pisa, Volterra, Lucca hanno aiutato i ragazzi a scoprire le bellezze architettoniche delle marmoree Cattedrali toscane, in un intreccio di fede e politica medievale, hanno scoperto civiltà antiche come quella degli Etruschi e costruzioni rinascimentali come la grande torre di Lucca. I ragazzi hanno avuto, inoltre, l’opportunità di visitare l’Accademia Navale di Livorno e l’Acquario della stessa città.
I ragazzi hanno trascorso una giornata al Seminario di Gricigliano, dove Don Joseph ha celebrato la Santa Messa, qui mi ha colpito particolarmente l’ordine e il silenzio durante la Celebrazione; il pomeriggio hanno fatto visita alla Casa del Cuore Regale e per concludere lo stesso giorno abbiamo fatto una passeggiata per le vie di Firenze gustando un delizioso gelato.
San Domenico Savio, grande figura di Santità giovanile, è stato il modello proposto ai ragazzi non solo da adottare durante il campo, ma anche nella vita di tutti i giorni. Durante la cena i ragazzi hanno potuto ascoltare la lettura della sua vita e assaporare la bellezza del Paradiso attraverso le parole e l’esempio di questo loro coetaneo, che dal cielo intercede per i ragazzi. Il 16 Luglio, festa della Madonna del Monte Carmelo, i ragazzi hanno ricevuto lo Scapolare benedetto. Una sera abbiamo avuto la Grazia di ricevere la Benedizione dal novello sacerdote Don Federico.
I ragazzi erano spronati a dare il loro meglio attraverso gare di Catechismo e piccoli lavoretti in comunità; una gara che si è conclusa l’ultimo giorno con la premiazione, che è avvenuta al termine della cena dell’ultima sera offerta dalle famiglie livornesi, al vincitore, colui che avrebbe ricevuto più “santini”: una bella statua della Madonna del Carmelo.
Non sono mancati i momenti di svago, dai giochi di gruppo al classico torneo di calcetto, dall’escursione alla giornata trascorsa al mare, come accompagnatrice posso dire che i ragazzi si sono divertiti molto, stringendo nuove amicizie e l’ultimo giorno lasciando i compagni d’avventura con qualche lacrima.
La visita al Santuario della Madonna di Montenero, Patrona della Toscana, è stata la conclusione ideale di questa esperienza ricca di fede e di cultura, di risate e di avventura, che sono certa non sarà dimenticata così facilmente dal cuore di questi ragazzi, che con tanta semplicità sono stati aiutati dai Sacerdoti dell’Istituto di Cristo Re a riscoprire i sani valori che questa società purtroppo non apprezza.
Per tutti rimarrà un’esperienza speciale e indimenticabile! 

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