Ogni anno l’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote organizza in Italia dei ritiri spirituali aperti ai laici. Questi esercizi spirituali sono animati dalla dottrina di San Francesco di Sales, santo Vescovo e Dottore della Chiesa che pone al centro della nostra vita spirituale l’amore di Dio e l’amore del prossimo.

Dal 16 al 21 agosto 2021, nella Casa San Giovanni Bosco ad Acceglio (CN),

ritiro spirituale guidato dai Canonici dell’Istituto. 

E’ aperto a tutte le persone laiche, a partire dai 16 anni.

Programma orientativo:

– Mattina: preghiera in cappella, prima conferenza spirituale, meditazione personale e silenziosa, santa Messa. Pranzo.

– Pomeriggio: seconda conferenza spirituale, lettura spirituale, Confessioni sacramentali, incontro con i sacerdoti, Adorazione del Santissimo Sacramento.   

– Sera: cena. Ufficio di Compieta.

Iscrizioni aperte fino ad esaurimento dei posti

Per iscriversi o per chiedere informazioni: casa.alpina@icrsp.org

 

San Francesco di Sales, Introduzione alla Vita devota:

“Un orologio, per buono che sia, bisogna caricarlo e dargli la corda almeno due volte al giorno, al mattino e alla sera, e inoltre, almeno una volta all’anno, bisogna smontarlo completamente, per togliere la ruggine accumulata, raddrizzare i pezzi storti e sostituire quelli troppo consunti.

La stessa cosa deve fare chi ha seriamente cura del proprio cuore; lo deve ricaricare in Dio, sera e mattina, per mezzo degli esercizi indicati sopra; deve inoltre ripetutamente riflettere sul proprio stato, raddrizzarlo e ripararlo; e, infine, deve smontarlo almeno una volta all’anno, e controllare accuratamente tutti i pezzi, ossia tutti i suoi sentimenti e le sue passioni, per riparare tutti i difetti che vi scopre.

E, allo stesso modo che l’orologiaio unge con olio speciale gli ingranaggi, le molle e tutte le parti meccaniche dell’orologio, affinché tutti i movimenti siano più dolci, e la ruggine abbia meno presa, così la persona devota, dopo aver smontato il proprio cuore per rinnovarlo, deve ungerlo con i Sacramenti della Confessione e dell’Eucarestia. Questo esercizio ti farà recuperare le forze indebolite dal tempo, ti riscalderà il cuore, farà riprendere vigore ai tuoi buoni propositi e rifiorire le virtù del tuo spirito.

Gli antichi cristiani lo praticavano accuratamente nell’anniversario del Battesimo di Nostro Signore, nel quale, come dice S. Gregorio vescovo di Nazianzo, rinnovavano la professione e le promesse proprie di quel sacramento: facciamo così anche noi, cara Filotea, preparandoci molto volentieri e impegnandoci con molta serietà.”