Ogni anno l’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote organizza in Italia dei ritiri spirituali aperti ai laici. Questi esercizi spirituali sono animati dalla dottrina di San Francesco di Sales, Vescovo e Dottore della Chiesa, che pone al centro della nostra vita spirituale l’amore di Dio e l’amore del prossimo.

Dal 16 al 21 agosto 2022, nella Casa San Giovanni Bosco ad Acceglio (CN),

ritiro spirituale guidato dai Canonici dell’Istituto. 

E’ aperto a tutte le persone laiche, a partire dai 16 anni.

Programma orientativo:

– Mattina: preghiera in cappella, prima conferenza spirituale, meditazione personale e silenziosa, santa Messa. Pranzo.

– Pomeriggio: seconda conferenza spirituale, lettura spirituale, Confessioni sacramentali, incontro con i sacerdoti, Adorazione del Santissimo Sacramento.   

– Sera: cena. Ufficio di Compieta.

Iscrizioni aperte fino ad esaurimento dei posti

Per iscriversi o per chiedere informazioni: casa.alpina@icrsp.org

 

 

San Francesco di Sales, Introduzione alla Vita devota:

“Un orologio, per buono che sia, bisogna caricarlo e dargli la corda almeno due volte al giorno, al mattino e alla sera, e inoltre, almeno una volta all’anno, bisogna smontarlo completamente, per togliere la ruggine accumulata, raddrizzare i pezzi storti e sostituire quelli troppo consunti.

La stessa cosa deve fare chi ha seriamente cura del proprio cuore; lo deve ricaricare in Dio, sera e mattina, per mezzo degli esercizi indicati sopra; deve inoltre ripetutamente riflettere sul proprio stato, raddrizzarlo e ripararlo; e, infine, deve smontarlo almeno una volta all’anno, e controllare accuratamente tutti i pezzi, ossia tutti i suoi sentimenti e le sue passioni, per riparare tutti i difetti che vi scopre.

E, allo stesso modo che l’orologiaio unge con olio speciale gli ingranaggi, le molle e tutte le parti meccaniche dell’orologio, affinché tutti i movimenti siano più dolci, e la ruggine abbia meno presa, così la persona devota, dopo aver smontato il proprio cuore per rinnovarlo, deve ungerlo con i Sacramenti della Confessione e dell’Eucarestia. Questo esercizio ti farà recuperare le forze indebolite dal tempo, ti riscalderà il cuore, farà riprendere vigore ai tuoi buoni propositi e rifiorire le virtù del tuo spirito.

Gli antichi cristiani lo praticavano accuratamente nell’anniversario del Battesimo di Nostro Signore, nel quale, come dice S. Gregorio vescovo di Nazianzo, rinnovavano la professione e le promesse proprie di quel sacramento: facciamo così anche noi, cara Filotea, preparandoci molto volentieri e impegnandoci con molta serietà.”